LA VIA GARGANICA DEI PAGLIAI

A guardare da quassù, con il timo selvatico alle narici e l’afrore di pecora, lo sguardo può toccare tutto ciò che vede. Infatti, gironzolando su questo gregge di sassi lasciati qui
dalle varie ere interglaciali, che ancora oggi compongono l’unico suolo possibile per questa parte di promontorio garganico che si affaccia verso la grande pianura del Tavoliere, sembra davvero di poter toccare il cielo.